Presepi viventi in Abruzzo: la tradizione

Presepi_Viventi_in_Abruzzo

La tradizione dei presepi viventi in Abruzzo continua ad essere sentita in molti borghi, tanto che alcuni sono noti proprio per questa rappresentazione.

Ciò che tra i vari aspetti caratterizza l’Abruzzo, è l’essersi saputo conservare: dal paesaggio naturale, all’aspetto delle città e borghi, fino ad arrivare alle tradizioni.

Dopo avervi raccontato quelle legate a San Martino, nell’articolo “San Martino? La processione dei cornuti a San Valentino e Le Glorie di Scanno“, e quelle dell’8 dicembre in “La festa dell’Immacolata in Abruzzo“, oggi vi racconto invece la tradizione dei Presepi Viventi, altrettanto spettacolare (anzi, forse anche di più).

Presepi viventi in Abruzzo – Provincia dell’Aquila

Rivisondoli

Presepi viventi in Abruzzo

Tra le quattro, la provincia abruzzese in cui i Presepi Viventi vengono maggiormente rappresentati, è quella dell’Aquila. Per quanto la riguarda, il primo borgo di cui vi parlo è quello che io subito associo all’evento del Presepe Vivente: Rivisondoli. Perché il mio pensiero va subito a questo borgo? Perché credo sia quello che più di tutti lo rappresenti: é da quasi 70 anni (nel 2021) che qui viene portata avanti questa tradizione e non posso quindi non consigliarlo. Si tratta poi di un borgo che tra l’altro, già nel suo aspetto, appare come un presepe.

Rivisondoli si trova a 1320 metri di altitudine, nell’Altopiano delle Cinquemiglia e nel Parco Nazionale della Majella, vicino a Pescocostanzo e Roccaraso. Qui l’evento da sempre si svolge il 5 gennaio, dalle 18, nella Piana di Pié Lucente.

La prossima edizione del 5 gennaio 2020 sarà dedicata alla lotta contro il tumore: parteciperà infatti anche l’Associazione AmoRosa di Castel di Sangro, e la Madonna sarà impersonata da una componente dell’associazione.  Quest’anno si vuole così lanciare il messaggio dell’importanza della ricerca e della prevenzione: da questo punto di vista si tratta di una novità.

Per quanto riguarda gli altri personaggi, nei panni di San Giuseppe ci sarà l’attore Fabio Fulco, mentre il Bambinello sarà l’ultimo bimbo nato nel borgo (il 6 ottobre). A dirigere tutto, il regista internazionale Andrea Ortis.

Pacentro

Sempre in provincia dell’Aquila, dopo avervi parlato di Pacentro per i mercatini di Natale, torno a citare questo borgo anche per il Presepe Vivente.

Il 26 dicembre, alle 16.30, si svolgerà la ventesima edizione di “A Pacentro come a Betlemme“. Nel cuore del borgo ci sarà un Presepe Vivente itinerante; nelle cantine di Via del Colle e Via del Castello, che si trovano lungo il percorso, saranno disponibili anche i prodotti tipici.

L’evento ha lo scopo di ripopolare gli angoli del borgo, ormai abbandonati, cercando di riportare in vita il ritmo dei lavori di una volta che animerà le varie botteghe (sarta, tombolo, fabbro, orafo, intagliatore). Sarà un evento che coinvolgerà poi anche i sapori locali, per la presenza di botteghe dedicate al cibo.

Il percorso, che si aprirà alle 16.30, partirà da Via del Colle ed arriverà fino al Castello Caldora – Cantelmo; alle 17.30 inizierà la rappresentazione (da Piazza Umberto I) che si concluderà poi alle 22.

Civitella Alfedena

Il presepe più originale é quello che si puó ammirare nel borgo di Civitella Alfedena, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Civitella Alfedena

Perché originale? Perché in questo caso non si tratta di un presepe vivente ma in cartapesta e a grandezza naturale. Si puó giá ammirare e lo si potrà fare fino al 6 gennaio, lungo i vicoli del borgo nei quali si puó rivivere quindi l’atmosfera dell’epoca, con la rievocazione, nella suggestiva (anche in questo caso) ambientazione di questo borgo che conserva ancora l’aspetto antico.

Civitella Alfedena

Ofena

Presepi viventi in Abruzzo

Dopo Rivisondoli e Pacentro, un altro borgo dell’aquilano che si animerà con il proprio Presepe Vivente è Ofena.

L’appuntamento è per lunedì 30 dicembre alle 17, nel borgo di San Pietro. I figuranti saranno gli abitanti con i quali collaborerà la compagnia teatrale “Amici del Teatro Ortona”. Ci saranno anche il mercatino con i prodotti artigianali e gli stands gastronomici. La serata sarà poi animata dalla musica jazz di un gruppo di amici che tornerà dopo anni a suonare insieme canzoni natalizie.

Al borgo si potrà accedere per gruppi che verranno formati in Largo San Pietro, punto di partenza del percorso che durerà 40 minuti. I gruppi partiranno ogni 15 minuti e ad ogni partecipante verrà assegnato un cartellino.

Presepi viventi in Abruzzo – Provincia di Pescara

Vicoli

Vicoli è un borgo medievale in provincia di Pescara: qui l’ambientazione del Presepe Vivente (che avrà quasi 200 figuranti), che ci sarà il 4 gennaio, dalle 17, è ancora più suggestiva per l’aspetto che ha conservato il borgo.

La manifestazione, che è arrivata alla sua settima edizione, ha lo stesso scopo di quello di Pacentro: riportare in vita il borgo ormai abbandonato.

Per accedervi ci sarà il servizio bus navetta gratuito, l’accesso sarà anche in questo caso per gruppi e ci sarà una guida che accompagnerà i visitatori per tutto il percorso, illustrando e spiegando le varie tappe. Anche qui ci saranno stands gastronomici.

Carpineto della Nora

Nel centro storico di Carpineto della Nora, il 28 dicembre, dalle 18, ci sarà l’evento “Presepe Vivente&Sapori di Natale” con il mercatino artigianale, animazione per grandi e bambini, degustazioni ed il Presepe Vivente con la dimostrazione degli antichi mestieri.

In questo borgo si trova l’Abbazia di San Bartolomeo che rappresenta uno dei più importanti monumenti, ben conservati, dell’arte medievale cistercense abruzzese, e dichiarata Monumento Nazionale nel 1902. Carpineto è nato nel X secolo vicino al fiume Nora e mantenne il suo antico aspetto fino agli Anni Sessanta del Novecento, quando l’impianto urbanistico fu modificato secondo i canoni moderni.

Presepi viventi in Abruzzo – Provincia di Teramo

Cerqueto – Fano Adriano

Presepe Vivente_Cerqueto

Cerqueto, frazione di Fano Adriano, si trova a 750 metri di altitudine, sul versante teramano del Gran Sasso che fa da sfondo, ed all’interno quindi del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Si racconta che fu abbandonato nel Cinquecento, quando il suo controllo passò dai Conti di Pagliara agli Orsini di Guardiagrele (in provincia di Chieti). Il borgo sarebbe nato intorno al 1200, mentre la chiesa di Sant’Egidio Abate sarebbe di qualche secolo prima. Anticamente a proteggere il borgo c’era il castello ed oggi sono ancora visibili i grandi cardini dell’antico portone di accesso al borgo.

Presepe Vivente_Cerqueto

Presepe Vivente_Cerqueto

Cerqueto è noto soprattutto per il Presepe Vivente che si svolge il 26 dicembre dalle 18.30. Anche in questo caso, come per Rivisondoli, si tratta di una tradizione abbastanza lunga. Quest’anno infatti la manifestazione è arrivata alla cinquantatreesima edizione e si svolgerà come sempre sulla vasta collina che si affaccia sulla piazza principale.

Presepe Vivente_Cerqueto

Presepe Vivente_Cerqueto

Per il presepe di Cerqueto si tratta di una vera e propria rappresentazione con voce narrante e figuranti che la animano, seguendo il testo della narrazione. La collina che fa da sfondo alla rapprsentazione, si animerá poi anche con vari effetti luce (fiaccole e faretti) che renderanno piú suggestivo il tutto. Suggestivitá che anche in questo caso, visto l’aspetto del borgo, la fa da padrona giá solo per l’ambientazione e da sempre richiama un gran pubblico.

Presepe Vivente_Cerqueto

Proprio per questo, per trovare parcheggio lungo la strada principale, se non volete camminare troppo, anche per 20 minuti (vista soprattutto la temperatura di solito vicina allo zero, e la strada non illuminata) vi consiglio di arrivare con un po’ di anticipo. Altra raccomandazione, proprio per la temperatura probabilmente vicina allo zero, ricordatevi di coprirvi bene (guanti e cappelli compresi).

Presepe Vivente_Cerqueto

Presepe Vivente_Cerqueto

Presepe Vivente_Cerqueto

All’inizio del paese poi, sulla salita alle vostre spalle, di fronte la collina della rappresentazione, per riscaldarsi, ci sono alcuni stands con vin brulé (e panini).

Castellalto

Presepi Viventi in Abruzzo

Del borgo di Castellalto e del suo Presepe Vivente, vi ho parlato nell’articolo “Provincia di Teramo: cosa vedere (prima parte)“. Ci sono stata lo scorso anno ed è stato bellissimo perché ricco di figuranti (abitanti del borgo) che rievocano gli antichi mestieri lungo il percorso nel cuore del borgo. Anche questo quindi da non perdere. Come dicevo anche nell’articolo citato, dedicato a Castellalto, bisogna considerare il fatto di arrivare in anticipo perché c’è un grande afflusso di persone, l’accesso al borgo viene scaglionato per gruppi e quindi si potrebbe aspettare anche un’ora.

Presepi Viventi in Abruzzo

Presepi Viventi in Abruzzo

Presepi Viventi in Abruzzo

Quest’anno l’appuntamento con la settima edizione è per il 29 dicembre, dalle 17.00; torneranno le danzatrici del ventre, ci saranno anche stands gastronomici e due cammelli con i quali, dalle 16 alle 17, si potranno fare foto.

Presepi Viventi in Abruzzo

Presepi Viventi in Abruzzo

Presepi Viventi in Abruzzo

Altri presepi ci saranno poi a Pereto (L’Aquila), Castel del Monte (L’Aquila) di cui ho parlato nell’articolo “Castel del Monte, in Abruzzo, borgo di streghe“, Scanno (L’Aquila), Pianola (L’Aquila), Santa Jona (L’Aquila) alla sua XXXV edizione, Scafa (Pescara), Arielli (Chieti), Vasto (Chieti) e Torricella Sicura (Teramo).

Presepi Viventi in Abruzzo

Anche stavolta quindi, come per i mercatini di Natale, c’è una vasta scelta che comprende tutte le province.

Da quale tra questi Presepi Viventi in Abruzzo vi fareste conquistare? Fatemi sapere nei commenti! 🙂 Anche se ne conosceste altri.

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