Il foliage d’autunno nel Bosco di Sant’Antonio

Il foliage d’autunno nel Bosco di Sant’Antonio

Foliage d'autunno Bosco di Sant'Antonio

C’è un posto in Abruzzo dove il foliage d’autunno regala un vero e proprio spettacolo: il Bosco di Sant’Antonio.

In realtà il bosco è un vero e proprio spettacolo della natura in ogni stagione… Ma visti i colori del foliage d’autunno, è il luogo ideale per ammirarlo.

Foliage autunno Bosco di Sant'Antonio

Solo recentemente, a inizio agosto, sono stata in questo posto fiabesco e me ne sono subito innamorata.

Foliage d'autunno Bosco di Sant'Antonio
Il bosco ad agosto

Bosco di Sant'Antonio

Sono voluta tornare apposta per il foliage d’autunno ad inizio ottobre, seppur nel dubbio di trovare o meno, i colori tipici che quest’anno tardavano.

Il Bosco di Sant’Antonio

Il Bosco di Sant’Antonio si trova nel territorio del borgo di Pescocostanzo (di cui ho parlato nell’articolo Il borgo abruzzese di Pescocostanzo) e rappresenta uno dei boschi più importanti a livello nazionale.

Bosco Sant'Antonio

Bosco Sant'Antonio

Foliage d'autunno al Bosco di Sant'Antonio

Inizialmente dedicato a Giove, poi consacrato a Sant’Antonio, si estende per 18 ettari ad un’altezza compresa tra i 1280 e 1420 metri. Si divide in tre parti: Primo colle, Secondo colle e Difesa.

Per quanto riguarda il ‘bosco difesa’, era tale per i pascoli locali. E’ infatti questo lo spazio che la popolazione locale poteva sfruttare per il pascolo, in modo da permettere alle proprie greggi di nutrirsi, soprattutto in alcuni periodi. Qui si trovano infatti, da sempre, meli e peri selvatici di cui si nutrono gli animali in pascolo.

Foliage autunno Bosco di Sant'Antonio

Il Bosco Difesa

Perché veniva usato come bosco difesa? Fino quasi alla fine dell’ ‘800, le zone agricole in pianura erano destinate alla produzione di cereali e patate per il sostentamento locale. Poi per produrre foraggio e per i pascoli dei bovini.

Autunno Bosco di Sant'Antonio

Bosco di Sant'Antonio

Le aree di montagna invece, erano quelle destinate al pascolo degli ovini. Tra questi, i buoi che non erano impegnati nei lavori nei campi, e le mucche che non producevano latte, rappresentavano una spesa per i proprietari che dovevano alimentarli. Ed è proprio per loro che si pensò quindi di destinare il Bosco di Sant’Antonio a bosco difesa.

Nello stesso periodo la vegetazione subiva periodici tagli e diradamenti, fino alla fine ‘800 che divenne patrimonio di tutti e terminò di essere uno spazio destinato ai pascoli. L’ultimo sfoltimento ci fu nel 1915.

Autunno al Bosco di Sant'Antonio

Bosco di Sant'Antonio

Foliage Bosco di Sant'Antonio

Nel 1952 il Comune di Pescocostanzo iniziò a pensare ad un progetto di taglio e vendita di tutte le piante presenti, progetto a cui si opposero gli abitanti. Così l’anno successivo il Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi, intervenne con un decreto a protezione del bosco.

Foliage Bosco Sant'Antonio

Dopo un po’ di anni fu inserito nell’elenco nazionale dei biotopi di grande importanza dal punto di vista vegetale e quindi da proteggere. In seguito poi la Regione Abruzzo lo riconobbe come Riserva Naturale Guidata Regionale.

Il foliage d’autunno nel Bosco di Sant’Antonio

Una caratteristica del Bosco di Sant’Antonio è quella di avere diversi faggi, che hanno più di 300 anni, a forma di candelabro: perchè? Visto quel suo ruolo storico di difesa, gli alberi venivano potati in modo che fosse favorita l’illuminazione del terreno e che la copertura erbacea potesse mantenersi.

Foliage autunno Bosco di Sant'Antonio

Bosco Sant'Antonio

Per quanto riguarda la vegetazione, il bosco è per lo più una faggeta, ma ci sono anche querce, aceri, agrifogli e, come già detto, peri selvatici. E’ proprio anche per questa varietà che il foliage d’autunno è particolarmente spettacolare e diventa davvero una tavolozza di colori che si intrecciano tra loro.

Foliage d'autunno Bosco di Sant'Antonio

Bosco di Sant'Antonio

Oltre che essere il posto adatto per ammirare quindi lo spettacolo di questa stagione, è anche quello adatto per scampagnate e picnic, essendo attrezzato con panche e tavoli di legno.

Foliage Bosco di Sant'Antonio

Se in primavera ed estate è bello da vivere per le diverse tonalità di verde, in autunno per i colori del foliage, in inverno è invece possibile viverlo grazie alle ciaspolate (e sci di fondo) organizzate sul posto, nei vari sentieri che si trovano al suo interno.

Siete amanti della bicicletta? Il Bosco di Sant’Antonio è il posto giusto anche per voi perchè è possibile affittare ebike nel chioschetto del bar che si trova all’ingresso del bosco. Se invece amate i cavalli, di fronte si trova anche un maneggio.

Bosco di Sant'Antonio

Come raggiungere il Bosco di Sant’Antonio

Il bosco si raggiunge da Sulmona, seguendo le indicazioni per Roccaraso e poi Pescocostanzo con la SS17, superando il borgo lungo la SS84 e proseguendo per quasi 10 km.

Essendo vicino a Pescocostanzo, per mangiare, nel caso in cui non vi organizzaste direttamente, potete farlo nei vari ristoranti del borgo, in quelli di Roccaraso o, volendo, di Castel di Sangro (poco più lontano).

Bosco Sant'Antonio

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.