5 borghi abruzzesi da vedere

5 borghi abruzzesi da vedere? Ve li consiglio oggi in questo articolo, quasi uno per provincia, ed ovviamente ognuno di loro avrà poi un articolo dedicato.

L’Abruzzo è una delle Regioni italiane con il maggior numero di borghi, molti dei quali ancora ben conservati e ricchi di tesori preziosi, ma poco conosciuti. I 5 borghi di cui ho pensato di parlarvi oggi sono: Castelli, Pettorano sul Gizio, Tione degli Abruzzi, Penne e Rocca San Giovanni.

Perché ho scelto proprio loro? Perché ognuno di questi 5 borghi abruzzesi vi conquisterà per la magia che si respira passeggiando per le vie, per l’unicità dei prodotti, per i sapori e le tradizioni.

I 5 borghi abruzzesi da vedere

Castelli

5.borghi_abruzzesi_da_vedere

Il primo borgo è quello di Castelli, in provincia di Teramo, ai piedi del Monte Camicia e nella catena del Gran Sasso. Castelli è noto per essere la patria della ceramica, arte che risale al XIII secolo. Qui nel Settecento c’erano circa 40 fabbriche che esportavano le proprie ceramiche anche in Europa.

Secondo la tradizione, la nascita della ceramica in questo piccolo borgo abruzzese, sarebbe stata opera di una comunità di monaci benedettini che qui fondarono, intorno all’anno Mille, l’Abbazia di San Salvatore. Questi monaci iniziarono a produrre ceramiche facilitati dal fatto che proprio sul posto trovavano i materiali giusti con cui realizzarle: argilla, acqua e legna per i forni. La tradizione della ceramica è arrivata fino ai giorni nostri: nel centro del borgo troverete infatti diverse botteghe in cui poter ammirare ed acquistare le varie opere. E lo stesso centro del borgo è impreziosito da particolari in ceramica.

5.-borghi-abruzzesi-da-vedere

Penne

5_borghi_abruzzesi_da_vedere

Il borgo di Penne si trova in provincia di Pescara e sorge su due colli, tra le valli del Fino e del Tavo. In passato fu un centro molto importante e conserva ancora oggi l’antico aspetto nei palazzi, nelle vie, nelle chiese e piazze.

5.borghi.abruzzesi.da_.vedere

5_borghi_abruzzesi_da_vedere

Tra i monumenti, il Duomo, dedicato a San Massimo, ristrutturato più volte, risale a prima dell’Anno Mille ed è stato edificato su un precedente tempio dedicato alla dea Vesta. Poco fuori il borgo di Penne si trova l’omonimo lago che è anche Riserva Naturale, di origine artificiale ed istituito nel 1987.

5_borghi_abruzzesi_da_vedere_

5.borghi_abruzzesi.da_vedere

5borghi_abruzzesi_da_vedere

Tione degli Abruzzi

Con i suoi quasi 300 abitanti, in provincia dell’Aquila e nell’area del Parco Regionale Sirente-Velino, Tione degli Abruzzi è il borgo che nel 1254 partecipò alla fondazione della città dell’Aquila. Al nome originario di Tione si aggiunse “degli Abruzzi” solo dopo l’Unità d’Italia, per evitare casi di omonimia con altri paesi italiani.

Tra gli edifici religiosi merita una visita la Collegiata di Santa Maria del Ponte che si trova ai piedi del borgo. Si racconta che sia stata edificata nel VI secolo su un tempio romano, ma in realtà non esistono documenti che attestino la sua origine.

La strada che dal borgo porta verso il bosco, candidato a Foresta Modello a livello mondiale, porta alle Pagliare,. In questa zona si trovano i resti di un villaggio, oggi in fase di recupero, in cui in passato vivevano le famiglie di contadini e pastori che qui lavoravano d’estate.

Pettorano sul Gizio

5-borghi-abruzzesi-da-vedere

Cosa dire del borgo abruzzese di Pettorano sul Gizio, in provincia dell’Aquila, se non che qui sarete conquistati dallo spettacolo della natura, quella della Riserva Naturale Regionale Monte Genzana, su cui si affaccia? Il panorama che offre è infatti tra i più belli d’Abruzzo e di cui parla Ovidio nei suoi “Amores”. Pettorano si trova poi tra i due Parchi Nazionali, quello d’Abruzzo Lazio e Molise e il Parco Nazionale della Majella, per cui è un borgo completamente immerso nel verde.

5_borghi_abruzzesi_da_vedere

Ma non solo, perché qui tutto ha conservato l’aspetto tradizionale che permette di far respirare ancora l’aria medievale che si combina con quella del barocco. Pettorano è il borgo dell’acqua, quella del fiume Gizio che gli scorre accanto, e dell’aria pura di montagna.

5_borghi_abruzzesi_da_vedere

5.borghi.abruzzesi.da.vedere

E’ verso la fine del Medioevo che furono costruite le sue mura dotate di sei porte, di cui oggi ne restano ancora cinque. Furono costruite intorno al Castello dei Cantelmo, con una torre a puntone a base pentagonale che ancora oggi domina sul borgo.

Nell’articolo “Pettorano sul Gizio e il suo castello” ve ne parlo nel dettaglio.

Rocca San Giovanni

Il borgo di Rocca San Giovanni nasce su uno sperone roccioso della Costa dei Trabocchi (di cui ho parlato qui), quindi in provincia di Chieti. Qui il paesaggio è caratterizzato dal verde degli uliveti, aranceti e vigneti, ginestre e piante aromatiche, e dal blu del mare su cui si affaccia:

“Sotto il raggio della luna

una musica divina

tra gli olezzi di verbena

vien dal colle alla marina”.

E’ così che infatti ne parla Arturo Colizzi, compositore di Rocca San Giovanni.

Purtroppo il nucleo originario del borgo è stato distrutto all’inizio del secolo scorso dando vita ad edifici ed un impianto moderno che contrasta con ciò che resta dell’originario. Un esempio sono il palazzo del Comune (1800), la chiesa di San Matteo in stile romanico e con archi gotici, il torrione medievale che faceva parte delle mura (XIII secolo) di cui ne resta solo una parte.

5__borghi__abruzzesi__da__vedere

Gioiello di questa zona è l’Abbazia di San Giovanni in Venere, nel Comune di Fossacesia, che sorge sulla collina con vista panoramica sul mare. In stile romanico-gotico, comprende una basilica ed un monastero annesso, costruito, nel XII secolo, sul precedente monastero. Bellissimo poi il giardino a cui si accede dal lato sinistro della basilica.

_5__borghi__abruzzesi__da__vedere

Prodotti invece della zona sono i vini: Rocca San Giovanni è infatti nota come Città del vino. Nelle cantine locali vengono prodotti il Montepulciano ed il Trebbiano d’Abruzzo, entrambi vini DOC.

Castelli, Penne, Tione degli Abruzzi, Pettorano sul Gizio e Rocca San Giovanni sono quindi i 5 borghi abruzzesi che vi aspettano per farvi respirare la loro storia, i loro colori e sapori.

E voi, quali altri borghi abruzzesi consigliereste di vedere? Raccontatemelo nei commenti, vi aspetto! 🙂

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.