Villalago, la nuova Bandiera Blu d’Abruzzo 2019

Villalago, la nuova Bandiera Blu d’Abruzzo 2019

Villalago

Nel cuore della Valle del Sagittario, in provincia dell’Aquila e arroccato sul monte Argoneta, si trova Villalago, tra i Borghi più belli d’Italia e Bandiera Blu 2019 (ne parlo qui).

Villalago

Villalago nasce nell’XI sec. con l’insediamento dei coloni del Monastero benedettino di San Pietro in Lago,  sviluppandosi intorno alle torri difensive. Fu San Domenico Abate a fondare il Monastero di cui oggi restano poche tracce a pochi chilometri a nord del paese.

Il centro storico è impreziosito da scalinate, piazzette e vicoli che contribuiscono a creare un’atmosfera da favola.

Villalago

Il nome del borgo, in origine Valle de Lacu, richiama la presenza di nove laghi nella zona, la maggior parte dei quali ormai scomparsi.

L’acqua è ciò che lo caratterizza: è presente dovunque intorno al borgo, partendo dal Lago di San Domenico, lago artificiale creato nel 1920. Il lago si trova sulla SR479 Sannita e sulle sue sponde si trova l’Eremo di Prato Cardoso, più noto come Eremo di San Domenico (qui trovate la storia) . E’ qui che visse in solitudine e compì anche alcuni miracoli San Domenico Abate, monaco benedettino ed eremita itinerante.

Vicini a Villalago ci sono anche altri due laghi: quello di Scanno (già Bandiera Blu 2018 e riconfermata 2019) e il Lago Pio. C’è poi l’acqua dei tre fiumi Sagittario, Giordano e Sega.

Percorrendo la strada delle Gole del Sagittario, da Sulmona, anzichè l’autostrada (sì, lo so: i tempi raddoppiano, ma ne vale la pena), il paesaggio appare più suggestivo.

Lasciando il Lago di San Domenico alle spalle, vi ritroverete Villalago sulla cima del Monte Argoneta.

Arrivati al centro del paese attraverso Piazza Celestino Lupi, alla fine della grande scalinata si trova la chiesa parrocchiale dedicata a S. Maria di Loreto.

All’interno si trovano un dipinto del ‘500 che raffigura la Madonna del Rosario, ed un pregevole altare del XII sec., scolpito in pietra.

Villalago

Sotto l’altare è conservata la trave di legno del letto di San Domenico su cui il santo dormì nell’Eremo di Prato Cardoso, spostata qui dopo esser stata lì danneggiata da un incendio.

Salendo ancora, si incontra la Porticella su cui anticamente c’era una piccola porta di accesso al borgo. Subito dopo si trova il Municipio, risalente alla seconda metà dell’Ottocento. Era in questo punto che, sempre anticamente, si ergeva la Chiesa di S. Giovanni Battista, la cui torre civica è dotata di orologio.

A pochi chilometri dal borgo di Villalago, in direzione opposta a quella del Lago di San Domenico, si trova il Lago Pio (entrambi sono una Riserva Naturale Regionale).

Il lago è circondato da montagne di cerri e faggi ed è proprio al confine con il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

Villalago

Villalago

 

Per la sua bellezza non stupisce il fatto che sia entrato a far parte delle Bandiere Blu d’Abruzzo 2019.