Dove andare al mare (e non solo) in Abruzzo? Tutte le Bandiere Blu abruzzesi 2019

Dove andare al mare (e non solo) in Abruzzo? Tutte le Bandiere Blu abruzzesi 2019

Torre di Cerrano
Panorama dalla Torre di Cerrano, Pineto

Se cercate idee su dove andare al mare (e non solo) in Abruzzo, in questo articolo vi racconto le nostre 10 Bandiere Blu 2019.

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, nato nel 1987, che viene dato dalla Ong danese ‘Foundation for Environmental Education‘ per diversi aspetti. Tra questi: la qualità dell’acqua balneabile, l’efficienza dei servizi, la valorizzazione delle aree naturalistiche, la presenza di piste ciclabili, la gestione dei rifiuti e il turismo sostenibile.

Le località vengono poi selezionate in collaborazione con le Agenzie regionali per la protezione ambientale. Lo scopo è quello di far sì che la gestione locale dei vari territori sia sempre più orientata verso la sostenibilità ambientale.

Infatti, i parametri attraverso i quali avere il riconoscimento sono di base 32, ma vengono aggiornati spesso proprio per far sì che le amministrazioni locali si impegnino maggiormente nella gestione del proprio territorio, salvaguardando al meglio l’ambiente.

Le Bandiere blu abruzzesi 2019

Nel 2019 l’Abruzzo è passato da 9 bandiere dell’anno precedente, a 10: con la new entry di Villalago, località lacustre in provincia dell’Aquila, che va ad aggiungersi alla new entry 2018 (riconfermata anche quest’anno) di Scanno, che si affaccia sull’omonimo lago, e a pochi km di distanza da Villalago.

Bandiere Blu 2019 in provincia di Teramo

Tortoreto: Spiaggia del Sole

Giulianova: Lungomare Spalato, Lungomare Zara

Roseto degli Abruzzi: Lungomare Sud, Lungomare Nord, Lungomare centrale

Pineto: Lungomare dei Pini, Pineta Catucci, S. Maria a Valle Nord, S. Maria a Valle Sud, Torre Cerrano, Corfù, Villa Fumosa

Silvi: Lungomare Centrale

Bandiere blu 2019 in provincia di Chieti

Fossacesia: Fossacesia Marina

Vasto: Punta Penna, Vignola

San Salvo: San Salvo Marina

Bandiere Blu 2019 in provincia dell’Aquila

Scanno: Acquevive, Gestione Ciccotti, Parco dei Salici

Villalago: Villalago

 

TORTORETO

 

Tortoreto Lido

Tortoreto (ne parlo anche qui)è uno dei paesi a cui sono più legata perchè è qui che ho passato tutte le estati da quando ero piccola, fino ai tempi delle scuole medie, ed è qui che la vita mi ha portata a vivere da un anno.

La zona della marina, ben collegata ai paesi vicini (da Alba Adriatica e fino a Pineto) dalla bellissima pista ciclabile, è quella più moderna. Si è infatti sviluppata solo negli Anni ’60, come quasi tutti i paesi della costa, grazie alla nascita, in quegli anni, della ferrovia adriatica. Il centro storico di Tortoreto si trova invece nel paese alto e risale al Medioevo. E’ proprio per questa storicità e per la bellezza che regala la terrazza panoramica, che merita una visita.

Tortoreto ha avuto la sua ventitreesima Bandiera Blu, con il record di 22 bandiere consecutive. E’ il paese da cui poi quest’anno è partita l’ottava tappa del Giro d’Italia.

Poco prima di entrare a Tortoreto Lido, c’è l’Acquapark Onda blu (aperto dal 20 giugno) adatto a tutti, sia grandi che bambini. Nella zona dell’antistadio c’è invece il circolo tennis. Sono quindi diverse le possibilità che questo paese offre per le vacanze.

GIULIANOVA

Come per Tortoreto e le altre località costiere, anche Giulianova ha il centro storico nella parte alta del paese, mentre la zona moderna si è sviluppata sul lungomare.

Nel corso della sua storia, il porto ha sempre avuto un’importanza non solo dal punto di vista mercantile, ma anche militare. Divenne poi un altrettanto importante centro commerciale della costa adriatica, fino a Brindisi ma anche per le zone interne di Roma e Ascoli.

Nella zona sono stati ritrovati resti di insediamenti pre-romani perrtanto si pensa sia stata abitata da popoli Siculi, Liburni, Etruschi e Galli.

Il porto per me è ciò che la zona della marina ha di più bello, forse anche per la presenza di alcuni trabocchi (ne parlo qui), dove ancora oggi i pescatori vi si dedicano alla pesca. Nella zona alta del paese invece, ciò che mi ha sempre affascinata sono il Santuario della Madonna dello Splendore e la posizione per il panorama sul mare. Un altro punto in cui Giulianova regala un altro panorama altrettanto bellissimo, è dal Belvedere.

ROSETO DEGLI ABRUZZI

Roseto degli Abruzzi

Roseto degli Abruzzi
Pontile

Anticamente chiamata ‘Rosburgo‘, ‘paese delle rose’ per la presenza di rose (ed oleandri) che dalla collina arrivano al mare, è uno dei più importanti centri della Val Vomano e con una marina ricca di strutture alberghiere, sportive e ricreative. La parte antica si trova a pochi km dal lido, in collina: Montepagano, che conserva ancora l’antico aspetto che lo rende molto suggestivo. Anche in questo caso, c’è un panorama bellissimo sul mare regalato da alcuni punti del paese.

PINETO

Prendendo il nome dalla bella e rigogliosa pineta che si trova tra l’abitato e la bella spiaggia sabbiosa, Pineto è noto per la presenza della Torre di Cerrano. Costruita nel ‘500 (o secondo alcune fonti a fine ‘400) per scopi difensivi, oggi è sede di un’Area Marina protetta. La Torre si trova proprio sulla spiaggia, e merita di essere visitata.

Torre di Cerrano
Torre di Cerrano vista dalla SS16 Adriatica

Tante sono le occasioni per farlo, grazie alle esperte Guide del Cerrano. Durante l’estate poi sulla torre vengono organizzati anche concerti di musica classica all’alba e vi assicuro che in quel posto, con quel panorama, sono qualcosa di magico. Visto che oltre ai concerti, sono tante le iniziative estive che qui vengono organizzate, vi lascio il link del sito, per restare aggiornati:

http://www.torredelcerrano.it/torre-di-cerrano.html

A Pineto si trova poi l’Adventure Park Cerrano, il parco avventura – acrobatico in altezza, con diversi percorsi adatti sia ad adulti che bambini. Si trova all’interno del bellissimo Parco Filiani (che può comunque essere visitato a prescindere dall’ingresso al parco avventura) che ho visitato a primavera, nel weekend delle Giornate del FAI. Per arrivare al parco bisogna percorrere il cavalcavia in legno che si trova sulla SS16 Adriatica, su Via Flaiani.

SILVI MARINA

Definita da D’Annunzio ‘la perla dell’Adriatico‘ per la bellezza della sua spiaggia, Silvi, viste le sue piccole dimensioni, è stata per molti secoli legata alla storia della vicina Atri, che nel 289 a.c. divenne colonia romana.

Qui (dove i negozi d’estate sono aperti anche dopo cena) non potete mancare di visitare, oltre il bellissimo Borgo antico di Silvi paese, in zona collinare, proprio Atri, proseguendo sulla SP553.

Curiosità: lo sapete che è qui a Silvi Marina che è nata la canzone di Battisti ‘La canzone del sole‘? Perchè è qui che Mogol trascorreva sempre le sue vacanze in estate.

FOSSACESIA

Nata nel IX sec. per la colonizzazione dei monaci Benedettini, Fossacesia è divisa anch’essa tra la marina, rappresentata dalla spiaggia situata nel Golfo di Venere, e il paese vero e proprio che sorge su una collina a pochi chilometri dal mare.

Poco distante si trova l’Abbazia di San Giovanni in Venere, in una posizione mozzafiato e dove anticamente si trovava un tempio dedicato a Venere. Dalla parte laterale interna alla chiesa, si accede ad un bel giardino custodito all’interno di un antico chiostro.

VASTO

Vasto

Vasto

Il lungomare di Vasto (ne parlo qui) è ricco di strutture ricettive. Il centro storico che conserva l’aspetto antico è caratterizzato dal Castello Caldora e Palazzo d’Avalos che ospita il Museo Archeologico e la Pinacoteca.

Dalla Loggia Ambling si può ammirare il panorama sulla Marina, fino ad arrivare alle vicine Isole Tremiti (raggiungibili in giornata dal porto di Termoli, a 15 minuti da Vasto).

Vasto è nota per la Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci, istituita nel 1998 e definita la Scozia abruzzese per il paesaggio paradisiaco.

SAN SALVO

A pochi km da Vasto si trova San Salvo, al confine con la provincia di Campobasso.

Abitato già dalla Preistoria, il nome San Salvo deriverebbe dall’antica abbazia Monasterium Sancti Salvi che si trovava nella zona in cui è nato poi il centro storico. Anche in questo caso, come per Fossacesia, il paese è nato grazie ai monaci Benedettini.

SCANNO

Bandiera Blu per il secondo anno, ciò che rende famoso Scanno è il suo lago nato da una frana che si è staccata dal Monte Genzana bloccando il corso delle acque verso le Gole del Sagittario.

Secondo la leggenda, sul fondo del lago ci sarebbero ancora i resti dell’antico abitato.

Il 14 agosto nel paese si svolge la rievocazione de ‘Ju Catenacce’, un antico corteo nuziale con i costumi tradizionali.

VILLALAGO

Villalago (ne parlo qui) si trova nel cuore della Valle del Sagittario ed oltre ad esser quest’anno alla sua prima Bandiera Blu, è uno dei Borghi più belli d’Italia.

Poco fuori il paese di Villalago si trova il suggestivo lago di San Domenico, anch’esso artificiale come quello di Scanno, sulle cui sponde si trova l’eremo di San Domenico (ne parlo qui) che qui visse per alcuni anni in totale solitudine.

Eremo di San Domenico, Villalago

Come avete potuto vedere, sono tanti e diversi gli spunti. Fatemi poi sapere nei commenti quale località scegliereste, avete già scelto o se avete bisogno di altre info 🙂